Gianfranco Cabiddu
(Cagliari, 1953)


Gianfranco Cabiddu

Regista, sceneggiatore e fonico italiano. Si laurea in Etnomusicologia presso il DAMS di Bologna e si forma come musicista a Cagliari, tra gli studi di musica classica e i gruppi di Jazz dei primi anni Settanta. In teatro collabora con Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Dario Fo, Martha Graham, Jerzy Grotowski.
Inizia la sua attività cinematografica negli anni Ottanta lavorando come tecnico del suono in oltre 30 film, collaborando con registi come Comencini, Monicelli, Tornatore. Nel 1988 esordisce come regista e sceneggiatore con Disamistade. Nel 1997 realizza il secondo lungometraggio, “Il figlio di Bakunin”, riduzione dall’omonimo romanzo di Sergio Atzeni. È particolarmente attento alla produzione narrativa della cosiddetta Nuova letteratura sarda, dei decenni a cavallo tra Novecento e Duemila. È il regista di numerosi documentari, principalmente dedicati alla Sardegna.
Dal 1996 è curatore del settore Immagini e Cinema del Festival Internazione Time in Jazz di Berchidda. Nel 2017 riceve il David di Donatello per la “migliore sceneggiatura adattata”, per “la stoffa dei sogni”, film liberamente tratto da “l’arte della commedia”, di Eduardo de Filippo, col quale in passato ha avuto modo di collaborare stabilmente in qualità di assistente, per la realizzazione della registrazione audio de “la tempesta di Shakespeare”.