Marco Romano
(Milano, 1934)


 

Si Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Nel 1961 avvia uno studio professionale con Mario Bellini, al quale si aggiungerà in seguito Augusto Cagnardi. E’ stato Professore di Urbanistica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove ha diretto il Dipartimento di urbanistica dal 1978 al 1982. Professore ordinario di urbanistica alla Facoltà di Architettura di Palermo, si trasferisce in quella di Genova, dove, dal 1994 al 1998, è anche Coordinatore del Dottorato di ricerca su Teorie e metodi della progettazione. Ha insegnato Esthétique de la Ville alla Facoltà di Ginevra e all’Accademia di Architettura di Mendrisio.
È stato tesoriere e poi segretario dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, dal 1970 al 1975. Ha diretto la rivista Urbanistica per sette anni dal 1977 al 1984. Ha all’attivo diverse pubblicazioni tra cui L’urbanistica in Italia nel periodo dello sviluppo, 1945-1980 (Marsilio), L’estetica della città europea (Einaudi), Costruire le città (Skira), La città come opera d’arte(Einaudi), Ascesa e declino della città europea (Raffaello Cortina) e Liberi di costruire (Bollati-Boringhieri), oltre a diversi articoli sul Corriere della Sera.
Ha inoltre curato la Sezione Italiana della XVII Triennale di Milano sul tema Le città del mondo: il futuro delle metropoli (1988).