Salvatore Ligios
(Villanova Monteleone SS, 1949)


Salvatore Ligios

Fotografo e docente di storia della fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari dal 2008, è anche direttore editoriale di Caddhos, rivista di sport equestri. Sul mondo equestre pubblica diverse monografie tra cui “Ardia” (1991), “La Cavalcata Sarda” (1992), “Sartiglia” (1994), “Sa Carrela” (1995). Dal 2000 al 2008 dirige il museo Su Palatu, centro culturale specializzato nella fotografia. Diverse le esposizioni in Italia e nei paesi europei: Roma, Milano, Torino, Francoforte, Berlino, Londra, Atene, Bastia, Portogallo, Ungheria. Nell’isola ha esposto in numerosi piccoli centri, tra i quali Martis, Gavoi, Torralba, Lodine, Oliena, Mamoiada, Pirri, Olzai, Teulada, Villasor, Olmedo, Teti, Bitti, Asuni, Arzachena, Bitti. Ha pubblicato oltre quaranta libri fotografici, tra gli altri: Crastos. Sentieri di pietra (1995), Làcanas. Gl’incerti confini e Il paesaggio invisibile (1997), Visto si stampi [Cumproadu. Imprentade] e Facce di sardi. Ritratti d’identità (1999) Circolo Marras. I maschi di Lodine (2001), Padri e figli. Sulle tracce di Amsicora e Passos lèbios (2003), Cinque storie e Litterados (2004), La strada felice. Fotografie e paesaggio contemporaneo (con 15 fotografi) (2005), Mamuthones. Issohadores (2006), Sguardi contemporanei e The Villasor factory (2007), La Sardegna. Der blick von drinnen und von draussen (con 3 fotografi) (2008), Gherradores. Le radici di Amsicora (2009), Studi d’artista (2010), L’erba di Neoneli (2012). Dal 2008 insegna Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Sassari.